Staff

Redazione

Vera

Vera Di Santo è redattrice e coordinatrice per Rifacciamo l’Amore dal 2016, precedentemente traduttrice e content manager. Co-organizza eventi divulgativi per il gruppo Poliamore Toscana. Tra il 2014 e il 2016 ha co-moderato il gruppo Facebook di confronto e supporto Policome, ha organizzato eventi per il gruppo Poliamore Milano ed eventi nazionali per organizzatori di eventi poli. Dal 2017 il suo attivismo si è concentrato sulla creazione di comunità bisessuali a livello locale, nazionale, europeo e virtuale. Ha una formazione interdisciplinare umanistico-scientifica, nove anni di esperienza nella gestione di campagne pubblicitarie online multicanale, e zappa felicemente la terra nel suo orto familiare a Lucca. Si interessa, fra le altre cose, di sostenibilità ambientale, economie della condivisione e politiche anarcoqueer. Qui il suo profilo completo su Patreon.

«Il poliamore è la cultura grazie alla quale ho intrapreso la mia rivoluzione personale»

 

Art direction

leu

Léunar Miranda Leal (Leonardo, per gli amici Italiani) è membro fondatore di Rifacciamo l’Amore. Cura tutti gli aspetti grafici della webzine e organizza eventi per il gruppo Poliamore Milano fin dal lontano 2012. Grafico, web designer, fotografo e videomaker di professione, scrittore di science fiction per passione.  Messicano nato in Germania, vive a Milano da tempo immemore e sogna una una vita da hipster a Berlino.
Ha rilasciato tantissime interviste su stampa radio e tv tra cui quella per Vice, la27maora e Rainbow Road ItaliaQui la sua testimonianza sulla nascita della comunità poliamorosa in Italia, e qui il suo video di testimonial per la nostra webzine.

«Il poliamore è il genere di rapporto che fa per me. C’è apertura e possibilità di avere altri partner, senza il bisogno di rassicurare l’altro del proprio amore con manifestazioni di gelosia.»

 

Collaboratori staff traduzioni

tomaso

Tomaso Vimercati lavora principalmente come scrittore creativo e videomaker, ma in realtà è un eclettico sempre in cerca di nuove esperienze. Per Rifacciamo l’Amore potrebbe fare di tutto oppure assolutamente niente, ma ci teneva ad apparire tra i collaboratori.

“Rivendico il diritto di portare almeno due amanti ai matrimoni altrui e poi commuovermi durante la cerimonia.”

 

Fondatori

jade

Jade Jossen è tra i fondatori di Rifacciamo l’Amore, del gruppo Facebook di confronto e supporto Policome ed è l’iniziatrice degli incontri poliamorosi in Italia. Per Rifacciamolamore è stata la principale editrice e produttrice tra il 2014 e il 2016. Tra i suoi progetti migliori, le PICCOLE pragmatiche potenti PILLOLE POLI, il limited merchandising de “La Zoccola Etica” e i suoi impareggiabili workshop.
Per anni è andata a caccia di stimoli e buone vibrazioni tra NY e la Bay Area e ha organizzato eventi memorabili a Bologna in via Rialto, in quella che per anni è stata la casa del poliamore italiano.
Ha conseguito un master in Interactive Telecommunications alla NYU ed è stata community manager a gURL.com. Ha vissuto una vita tra Svizzera, Italia e Stati Uniti e dal 2015 risiede stabilmente a Oakland (CA) dove continua a tenere i suoi magici corsi di avvicinamento alla musica per bambini e ragazzi. In Italia ha avuto il suo picco di celebrità dopo la sua apparizione a Lucignolo e la sua intervista per ilReferendum.

«Per me essere poli significa principalmente vivere relazioni autentiche lasciando che si evolvano in maniera spontanea, senza preconcetti, aspettative e proiezioni.»

 

giorgia

Giorgia Morselli è tra i fondatori di Rifacciamo l’Amore, per la quale è stata caporedattore e curatrice della rassegna web dal 2014 al 2016. Ha una formazione filosofico-scientifica e una relazione aperta con l’editoria come autrice, redattrice, consulente e traduttrice freelance (anche per TED). La comunità poliamorosa italiana le è debitrice soprattutto per la traduzione italiana di The Ethical Slut  (La Zoccola Etica) e la co-traduzione di Sex at Dawn (In principio era il sesso) nel 2015. Ha rilasciato diverse interviste, tra cui quella a Il resto del Carlino a Intelligonews a Radiocittàdelcapo e a Queerlaundry, ed è stata eroicamente ospite in un programma di Barbara D’Urso (che ci guardiamo bene dal promuovere).

«In amore sono anarchica. Mi interessano relazioni cucite addosso alle persone reali, ai loro bisogni e desideri specifici, e non modellate su concetti astratti; haute couture vs prêt-à-porter.»

 

elena

Elena Gallina è traduttrice freelance. Scrive per L’Edicola Internazionale, Intersexioni e Die Lebenschule. Per Rifacciamo l’Amore è stata traduttrice, redattrice e social media manager dal 2014 al 2015.

«Finalmente felice di essere poli, dopo un’impegnativa fase di iniziazione.»

 

aliosha

Aliosha Pedori è, a giorni alterni, ingegnere informatico, insegnante di yoga, di contact improvisation e di un misto delle due cose chiamato “corpo per cervelloni”. Per Rifacciamo l’Amore ha disegnato vignette sotto tortura per la rubrica il Policinico ed è stato autore di articoli satirici tuttora ineguagliati come il libro rosso della guerriglia poliamorista.

«Credevo che il poliamore risolvesse la fame nel mondo, ma l’amante della mia compagna mi ha finito il müesli prima di colazione.»

 

elisa

Elisa De Giovanni è giornalista e formatrice specializzata nel sostegno alle genitorialità e mediazioni familiari. Vive a Bologna e ha scritto per Rifacciamo l’Amore articoli e vignette, che trovate anche pubblicati sul suo blog. È  stata uno dei primi volti pubblici del poliamore in Italia grazie alla sua memorabile intervista tripla a Le Iene a inizio del 2013.

Per lei il poliamore è una modalità relazionale, che ha vissuto per sette anni in una triade,  in una diade, in una coppia aperta, ecc… Crede che l’amore abbia tante forme quante le persone che si innamorano. È madre di una bimba molto felice.

 

Enrico

Enrico Zini è sviluppatore di software libero e artigiano informatico. Per Rifacciamo l’Amore ha fatto per anni l’umarell che osserva il cantiere, offre abbracci e pacche sulle spalle, cucina le zuppe dopo le riunioni.

«Il poliamore mi ha dato l’opportunità di vivere le relazioni secondo quello che per me ha senso fare, invece che secondo quello che avevo capito bisognasse fare; secondo quello che succede, invece che secondo quello che dovrebbe succedere.»