Glossario

In questa pagina abbiamo cercato di raccogliere vari termini che vengono usati frequentemente quando si parla delle relazioni poliamorose o comunque di relazioni considerate non convenzionali.  Vista l’entrata recente del poliamore nel panorama culturale italiano, molti termini sono ancora riportati e spesso utilizzati in lingua inglese.

La lista è, chiaramente, tutt’altro che esaustiva ed è in continua evoluzione.

  • Una bromance è uno stretto rapporto, non sessuale, tra due o più uomini. Una forma di intimità omosociale, ovvero tutto l’insieme dei rapporti sociali, non erotici, tra persone dello stesso sesso.
  • La compersione è uno stato di gioia empatica che si prova quando una persona che amiamo è felice per un motivo esterno a noi. Questa causa terza può essere un’altra persona, sessualmente o romanticamente coinvolta, o meno. La si può vedere come l’opposto della gelosia. La parola inglese è stata coniata nella comune Kerista di San Francisco e, nonostante il suono latineggiante, è stata inventata di sana pianta e non ha una vera e propria etimologia.
  • Il fluid bonding, o “legame di fluidi,” fa riferimento al sesso non protetto in una relazione. Per avere una relazione aperta sana e consapevole è necessario accordarsi e tenersi informati su eventuali rapporti a rischio avuti dalle persone alle quali siamo legati. Si può parlare di un “circolo” di persone in fluid bonding quando tutte le persone coinvolte sono d’accordo sull’avere rapporti non protetti solamente con le altre persone nel circolo.
  • L’aggettivo frubbly, e il sostantivo frubbles sono sinonimi inglesi della parola compersione. Sono usati soprattutto nel Regno Unito, e hanno un suono più leggero e scherzoso rispetto al sinonimo di oltreoceano.
  • GGG: Secondo Dan Savage “Good Giving and Game” sono tre caratteristiche base per stabilire una buona relazione sessuale tra le persone. Good (Buono) Giving (Generoso) e Game (disposto a mettersi in gioco) riassumono il concetto di dare uguale peso ai bisogni dell’uno e dell’altro e di essere giocosi a letto (non inorridirsi subito se il tuo partner ti propone qualcosa di nuovo).
  • La gelosia è un sentimento di ansia e incertezza dell’essere umano, causato dal timore che la persona amata sia voluta da altri, o che essa preferisca altri. La conseguenza può essere rabbia e risentimento verso chi si pensa sia più considerato dalla persona amata; più in generale è causata dalla paura di perdere quello che si pensa di avere. Possono esistere tipi diversi di gelosie (quindi la definizione è difficile). Secondo Freud il sentimento della gelosia non è rivolto solo alla persona che si pensa di perdere, ma ad una terza persona, quella verso cui si sente rivalità.
  • Kerista è una religione che fu fondata a New York nel 1956 da John Peltz. Durante la maggior parte della sua storia, la religione Kerista si è centrata sugli ideali di polifedeltà e sulla creazione di comunità intenzionali. Il periodo più stabile e con il numero di seguaci più alto di questa comune è iniziato nel 1971 nel quartiere Haight di San Francisco. È durante questo periodo che è stato coniato il termine compersione.
  • Metamore: in una relazione poli, il o gli altri partner del proprio partner.
  • Mitfreude, in tedesco, è la compartecipazione gioiosa alla felicità altrui. Questa parola è stata coniata da Nietzsche in contrapposizione al concetto di Schadenfreude (la gioia crudele per le disgrazie altrui) ma anche in contrasto all’idea kantiana di Mitleid (sinonimo e con simile etimologia a “compassione”) come fondamento dell’etica. Questa gioia condivisa, da contrapporre a sentimenti di invidia e gelosia, è alla base del poliamore.
  • La monogamia è tecnicamente l’unione matrimoniale di due persone che si impegnano a non avere rapporti sessuali al di fuori dalla coppia. Per le coppie monogame il sesso può diventare improriamente la misura del loro amore in quanto attraverso il rapporto sessuale si stabilisce un’unione speciale, unica e privilegiata. È interessante notare che di solito i monogami pensano che siano i poli a dare più importanza al sesso. In realtà la monogamia è il rapporto per eccellenza che mette il sesso su un piedistallo e lo fa diventare la misura dell’importanza di una relazione amorosa.
  • L’aggettivo monogamish: Dan Savage definisce con questo termine le relazioni tendenzialmente monogamiche che si permettono qualche eccezione ogni tanto. Termine molto usato negli Stati Uniti in quanto molte relazioni rientrano in questa categoria, forse la maggioranza.
  • Poli (dall’inglese poly) è l’abbreviazione del più scomodo “poliamoroso”.
  • Il poliamore è la pratica, il desiderio o la semplice accettazione dell’idea che si possano amare più persone contemporaneamente. Per riconoscersi nel poliamore non è ovviamente un obbligo quello di avere più relazioni contemporaneamente: è sufficiente accettare la possibilità che questo avvenga, per noi stessi e per le persone che amiamo. Per una discussione più ampia puoi consultare la nostra pagina Cos’è il poliamore.
  • I policuriosi sono persone che sono interessate al poliamore ma non lo praticano ancora completamente. Sono persone che stanno ipotizzando una transizione al poliamore anche se non vivono questa scelta ancora pienamente. Un policurioso può essere una persona monogama che sta cercando di capire se e come aprire la sua relazione; o perfino un single che sta cercando di capire se il poliamore fa per lui.
  • La polifedeltà (o poliesclusività) è una forma di relazione chiusa in cui ci si aspetta che le persone appartenenti al gruppo abbiano rapporti sessuali e affettivi solamente all’interno del gruppo stesso. In alcuni casi ci si aspetta anche che i rapporti siano paritari e in un certo senso “dovuti” con tutti gli altri membri dello stesso gruppo (compatibilmente con il genere e l’orientamento sessuale delle persone coinvolte).
  • Una relazione aperta è un rapporto in cui le persone coinvolte accettano, permettono o tollerano una forma di non esclusività sessuale e/o sentimentale. È un concetto più debole e generale del poliamore, e può includere molti tipi diversi di accordi e rapporti come il poliamore, lo scambismo, o la polifedeltà. Dato che anche il termine poliamore ha una definizione piuttosto ampia, per alcuni anche la polifedeltà e lo scambismo sono manifestazioni al limite dell’ambito poliamoroso.
  • Lo scambismo o swinging è un comportamento non monogamico nel quale due persone coinvolte in una relazione hanno rapporti sessuali con altre coppie, di solito a scopo esclusivamente ricreativo. Secondo alcuni lo scambismo è una forma limitata di poliamore, quanto la polifedeltà.
  • La poligamia è un termine generico e non intende esclusivamente la possibilità per i maschi di avere più partner femmine (poliginia, appunto), ma include anche la possibilità delle femmine di avere più maschi.
  • La polisessualità è l’attrazione sessuale verso persone di diverso genere e sesso. Non deve essere confuso con il poliamore e neanche con la pan-sessualità, che è l’attrazione verso tutti i tipi di generi e sessi. Il poliamore riguarda anche la sfera emotiva, sentimentale e sociale.
  • I pomosessuali criticano e contestano ogni preconcetto sul tema dei generi e della sessualita’. Le persone che si identificano come pomosessuali cercano di ridefinire e ricreare e protestare contro tutte le etichette limitanti attualmente legate all’orientamente sessuale delle persone: in poche parole rifiutano le definizioni a priori. Questo è un termine inventato e diffuso dagli autori e attivisti pro-sex Carol Queen e Lawrence Shimel nell’antologia Pomosexuals: Challenging Assumptions about Gender and Sexuality del 1997.
  • Il sesso ricreativo è una forma di sesso in cui non ci sono implicazioni di una relazione sentimentale futura dopo l’atto sessuale. Spesso nel poliamore le relazioni sono intese come legami affettivi emotivi in cui il sesso può essere o meno presente e/o ricreativo. Il sesso ricreativo non deve necessariamente essere l’interesse principale della relazione poli che può essere anche a-sessuata.
  • Wibbly è l’opposto di frubbly, una sorta di gelosia leggera. Questo termine può essere usato in inglese per far presente al proprio partner o ad una propria partner che ci si sente insicuri e un po’ gelosi, e che si ha bisogno di rassicurazioni.