La posta dei cuori: come devo gestire la gelosia?

Scritto da Jade Jossen on . Postato in La posta dei cuori

Per la prima volta in Italia traduciamo per voi la rubrica “Ask Polly” (Chiedi a Polly) di Polytical, uno dei principali siti inglesi su poliamore e non-monogamia etica, dove potrete trovare risposte ad alcuni vostri dubbi. Se avete altre domande sul poliamore e sulle vostre relazioni, aperte o chiuse che siano (non ci sono domande sbagliate!), scriveteci a redazione@poliamoreitalia.it.

Benvenuti su Ask Polly, la prima rubrica di consigli poli British! Invitiamo i lettori a mandare delle domande poli alla nostra redattrice Polly, che farà del suo meglio per darvi consigli. Vi incoraggiamo anche ad aggiungervi alla conversazione nella sezione commenti. Polly può essere contattata via mail a polly@polytical.org, o tramite il gruppo Polytical su Facebook e Twitter. Ask Polly viene pubblicato due volte al mese, e qui potete leggere altri consigli.

Ciao Polly,

Sono una ragazza bisex di 23 anni, studentessa, in una relazione da un anno con il mio ragazzo bisex. Parliamo da molto tempo di diventare poli, con varie regole che evolvono mano a mano che capiamo come ci fanno sentire – dall’avere il permesso di baciare altre persone dello stesso sesso, al fare sesso con queste, all’avere rapporti con persone del sesso opporto ma solo se siamo entrambi presenti e partecipanti, poi a farlo da soli – ecc. Abbiamo capito rapidamente che fare sesso con degli estranei è divertente, ma non tanto quanto fare sesso con un pizzico di affetto e significato.

A questo punto abbiamo raggiungo uno stadio in cui io sono assolutamente felice se lui fa qualsiasi cosa voglia, esplori ogni occasione – e infatti, quando lui ha incontrato la mia ex ragazza del liceo, si sono presi una bella cotta l’uno per l’altra! Non hanno fatto niente di più che baciarsi, pur essendo d’accordo che gli sarebbe piaciuto fare di più se non vivessero così lontani. Il problema è che entrambi si sentivano in colpa per i propri sentimenti e avevano paura di ferirmi, nonostate tutte le mie rassicurazioni.

Quello che mi frustra tantissimo è che il mio ragazzo non è felice al 100% quando io incontro qualcuno che mi piace. Ho conosciuto alcune persone recentemente, uomini e donne, che mi hanno incuriosita, ma ho dovuto dire di no ad altri appuntamenti perchè lui è geloso. Non una gelosisa rabbiosa; ma una gelosia triste, il che mi fa sentire ancora peggio. Per fortuna si rende conto che non è giusto e che è un doppio standard, e che vorrebbe non sentirsi così. Dice che sicuramente i suoi sentimenti miglioreranno con il tempo. 

Quindi volevo solo condividere le mie frustrazioni e chiedere a te e ai tuoi lettori se questa situazione ti sembra comune, e se sì come credi sia bene gestirla? 

Grazie!

Josephine x

 

Ciao Josephine,

Grazie mille per aver condiviso la tua storia, hai toccato un argomento di cui volevo parlare da un bel po’ di tempo: gestire la gelosia. È una situazione molto comune per molte persone, e vorrei sapere anche come gli altri lettori l’hanno affrontata!

Ma innanzitutto, un gran complimento a voi due per aver fatto i primi passi in una relazione poliamorosa: mi sembra di capire che entrambi ci stiate lavorando sodo e che queste sfide non sono facili, infatti la maggior parte della gente le trova troppo difficili e non ci prova neanche. Quindi bravi, continuate così, state andando alla grande!

Detto questo, credo ci sia un modello tradizionale per entrare nel mondo del poliamore, cioè quello di una coppia che piano piano apre la relazione, parlando di tutto e stando molto concentrati sulla coppia, appunto. Il successo viene raggiunto, in questo modello, quando la coppia poli rimane insieme, e non sono sicura che sia un obbiettivo molto sano da voler raggiungere. Abbiamo già visto che questo può portare ad una mancanza di rispetto nei confronti dei partner secondari, e la gelosia nel vostro caso ha implicato il dover dire di no a dei possibili nuovi partner carini. Questo è un vero peccato.

Una tonellata di consigli sono stati scritti su come mantenere una relazione primaria solida e protetta quando si diventa poli. Per cominciare, puoi leggere The Ethical Slut (presto disponibile anche in Italiano) e gli articoli su More Than Two: fare passi piccoli, parlare di ogni cambiamento, non fare nessun cambiamento finché un partner non è completamente tranquillo; sono tutti consigli di cui si è parlato molto. Quindi ti suggerisco una strada diversa: la mia proposta e il modello tradizionale rappresentano gli estremi opposti di una scelta – prendi elementi dall’uno e dall’altro per elaborare le tue idee personali.

Penso che sia molto scontato prendersi molta responsabilità per la gelosia del proprio partner e provare a risolvergli il problema annullando appuntamenti con persone nuove, invece di lasciare che il partner provi la gelosia e impari a gestirla. L’alternativa al punto di vista della coppia primaria che si apre è iniziare un percorso nella non-monogamia e iniziare anche a pensare che il tuo partner è una persona totalmente indipendente. Quello che fa quando non è con te non ha niente a che fare con te, e non puoi controllarlo. Probabilmente non ti farà molte richieste e non ti chiederà il permesso per fare ogni piccolo passo e non passerà neanche ore al telefono con te per parlare di sesso protetto.

Invece, dovrai semplicemente fidarti di lui/lei. 

Esattamente. Fidarti. Fidarti che quando ti dice che ti ama e che vuole stare con te, lo pensa veramente. Fidarti che non devi per forza sapere i dettagli di ogni singola persona con cui lui vuole uscire per sapere che si prende l’impegno di avere una relazione con te e di rimanere in relazione con te, perché queste due cose non sono collegate. Fidati che faranno sesso protetto senza fare mille domande su ogni dettaglio, e piuttosto rifletti sull’idea di condividere solo le informazioni che chiederesti a chiunque altro con cui hai un rapporto intimo.

La gelosia? Potrebbe non andare mai via. Puoi aiutarlo a gestirla, puoi essergli di supporto perché sei sua amica, ma ricordati che non è tua la responsabilità sollevarlo dalla gelosia, non è qualcosa che tu puoi fare per lui. Anche se disdici mille appuntamenti, e gli ripeti tutti i giorni che lo ami, non servirà a nulla finché lui non si prende la responsabilità della propria gelosia. Quindi, metti dei confini: sostienilo più come un amico che un amante, e rassicuralo sul vostro legame ma non cambiare i tuoi comportamenti rispetto a persone nuove. 

E ricordati che forse potreste anche lasciarvi.

Si, proprio così! Forse il tuo partner incontrerà qualcuno con cui vuole avere una relazione primaria, e questo potrebbe o non potrebbe implicare che voi non lo sarete più. 

Fondamentalmente, sto parlando dell’idea di lasciare la presa stretta che tenete sulla vostra relazione: mantenete una certa leggerezza e lasciate che cambi al bisogno. Le relazioni cambiano a prescindere da quello che facciamo: sia che tu sia poliamoroso, che tu sia monogamo, o qualcosa di completamente diverso, ci saranno dei cambiamenti, e alcuni cambiamenti comportano un’involuzione o uno squilibrio, e anche dolore. Niente di tutto ciò implica il fallimento, e tutto questo succede anche in relazioni monogame.

Molte persone che scelgono il poliamore, credo, pensano che questa scelta possa risultare in una separazione (e che possa causare gelosia e panico) o prevenire questo tipo di situazioni – nella realtà dei fatti non c’è una grande differenza tra poliamore e monogamia, e il poliamore non può impedire al tuo partner di andarsene, se vuole farlo. 

In conclusione, non hai tutto il controllo che credi di avere. Prova a prenderne atto: non cadere nella trappola per cui ti illudi che chiedere il permesso ad ogni singolo passettino costruendo delle scale di comfort progressive, impedendo alcune posizioni a letto e mettendo il veto su alcuni nuovi partner (ricordati: il veto non è reale) possano aiutarti a mantenere il controllo sulle tue relazioni. Non costringere le tue relazioni a rimanere intatte, felici e uguali a prima: hai già cambiato la relazione diventando poli, quindi ci saranno sicuramente altri cambiamenti all’orizzonte derivanti da questo primo cambiamento.

Questa strada che suggerisco è molto dura – essenzialmente sto dicendo che lui debba mandar giù le difficoltà ed affrontarle; che deve prendersi la responsabilità dei propri sentimenti; che puoi essergli di supporto senza disdire nessun appuntamento. Niente di tutto ciò implica che tu non possa farlo con cura e compassione. Ecco alcuni modi in cui puoi aiutarlo mentre lui gestisce la sua gelosia:

Incoraggialo ad essere molto dolce con se stesso: se sta passando un momento difficile si sentirà meglio se si fa delle coccole, piuttosto che se si sente in colpa.

Fai un lista di cose concrete e pratiche che lo fanno stare meglio, e falle: per esempio potresti prenderti del tempo per stare con lui e parlare di come si sente dopo che sei tornata da uno dei tuoi appuntamenti.

Uscite tutti e due la stessa sera con persone diverse, così siete entrambi distratti da altri divertimenti per pensare ossessivamente a quello che sta facendo l’altro. Se non avete un appuntamento possibile, potete sempre uscire con gli amici o fare qualcosa di molto entusiasmante separatamente.

Non trattare male i partner secondari. Non ci sono problemi a parlare delle vostre difficoltà con la gelosia – essere onesti fa sempre bene, ma costringere i vostri altri partner ad affrontare i vostri problemi di coppia primaria è molto diverso e non molto simpatico. Non ti consiglio di disdire un appuntamento appena il tuo ragazzo ha un malessere. Non andare a dire ai tuoi secondari che ti senti in colpa come se stessi tradendo il tuo ragazzo (sfogati piuttosto con un amico). Non mandare dei messaggini al tuo ragazzo mentre sei ad un altro appuntamento, concentrati sulla persona con cui stai uscendo in quel momento.

Parla con altre persone poli di come affrontare la gelosia – ricordati che la maggior parte delle persone la provano, e per alcuni non sparisce mai: imparano solo a conviverci. Semplicemente sapere che anche altri provano gelosia può aiutarti, e anche incontrare persone che sono poli da tanto tempo e hanno avuto momenti di difficoltà ma li hanno superati può essere molto incoraggiante. Condividi le tue strategie e i tuoi meccanismi di sopravvivenza prendendoti un tè o un caffè: un’ottima scusa per fare anche nuovi amici!

Se ti servono usa le regole, ma usale con cura, e ricordati che sono temporanee: sono degli strumenti, e non sono le fondamenta del vostro legame che terranno unite la vostra relazione. Quello che mantiene la vostra relazione fantastica e la sostiene è la fiducia e l’amore reciproco: senza queste due cose, ogni regola è inutile. Pensa alle regole come a delle impalcature: temporanee, che non costituiscono la struttura stessa, ma sono un mezzo per costruirla. Rinegoziale molto spesso, e toglile quando puoi.

Non mollare! Imparerai con l’esperienza che uno di voi può andare ad un appuntamento, divertirsi, sentirsi super eccitato da un nuovo/a compagno/a e poi tornare a casa. E vedrai che tornerete a casa, continuerete a piacervi, ad amarvi e a volere passare tempo insieme. Il modo migliore per imparare questo è attraverso l’esperienza pratica. Sarà dura, ma persevera: continua a fare un passo alla volta. Non mollare.

Ti auguro tutta la fortuna del mondo – è già un grande passo semplicemente prendere in considerazione questa possibilità. Datti una pacca sulla spalla, prenditi cura di te, del tuo compagno e dei vostri amanti, e non mollare. Mi piacerebbe avere anche altri pareri dei nostri lettori!

Con affetto,

Polly


Chi è Polly?

Polly ha i capelli viola, grandi occhiali verdi ed è quasi tutta fatta di gatti. Le piace nuotare con gli squali (e piace anche a loro), la merceria estrema e i giornalisti che ti taggano di nascosto. Polly ha un alter ego non tanto segreto come contributor regolare di Polytical.org. Il suo segreto sarà rivelato, prima o poi.

Tratto da Ask Polly: How Do We Deal With Jealousy? 
Tradotto da Jade Jossen

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